Meteo Italia domani 19 gennaio: scopri se la tua regione sarà tra quelle colpite da 9mm di pioggia o se te la caverai con solo nuvole

Domani, 19 gennaio 2026, l’Italia si troverà sotto l’influenza di condizioni meteorologiche piuttosto variegate, con un denominatore comune che attraversa gran parte della penisola: il grigio delle nuvole. Dalla Pianura Padana fino al profondo Sud, passando per le regioni centrali e quelle alpine, il cielo coperto dominerà la scena, ma con intensità e conseguenze molto diverse da zona a zona. Mentre alcune città dovranno fare i conti con precipitazioni significative e venti sostenuti, altre se la caveranno con qualche goccia sporadica. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali aree del Paese, per capire come organizzare al meglio la giornata di domani.

Milano: grigio padano con qualche piovasco

Il capoluogo lombardo domani non vivrà una giornata particolarmente piovosa, ma nemmeno serena. Con una probabilità di precipitazione che si attesta attorno al 55%, potrebbe verificarsi qualche debole piovasco nel corso della giornata, anche se le quantità previste sono davvero minime, nell’ordine di appena 0,1 millimetri. Per darvi un’idea, si tratta di quella tipica pioggerellina che potrebbe bagnare leggermente il parabrezza dell’auto ma difficilmente creare pozzanghere. Il vero protagonista sarà il cielo coperto al 93%, quella coltre grigia che conosciamo bene durante l’inverno milanese e che limiterà notevolmente la luminosità.

Le temperature si manterranno piuttosto rigide, oscillando tra una minima di 2,7°C e una massima di appena 6,3°C. Si tratta di valori tipicamente invernali per la città meneghina, che richiederanno un abbigliamento adeguato con giacca pesante, sciarpa e guanti, soprattutto nelle prime ore del mattino e alla sera. L’umidità relativa al 73% contribuirà a far percepire il freddo in modo più pungente: quando l’aria è carica di vapore acqueo, infatti, la sensazione termica percepita dal nostro corpo tende ad essere inferiore rispetto alla temperatura reale. Il vento soffierà con una velocità media di 11,2 km/h, una brezza leggera che non creerà particolare disagio ma che, combinata con umidità e freddo, renderà l’aria decisamente frizzante.

Roma: la Capitale sotto le nuvole

Anche nella Capitale domani il sole farà fatica a farsi vedere, con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 93%. La buona notizia è che le probabilità di pioggia sono piuttosto basse, attestandosi intorno al 16%. Questo significa che, sebbene non si possa escludere del tutto qualche goccia isolata (la quantità prevista è di 0,3 millimetri), è molto più probabile che la giornata rimanga asciutta, seppur grigia.

Dal punto di vista termico, Roma godrà di condizioni decisamente più miti rispetto a Milano. Le temperature varieranno tra gli 8,7°C notturni e i 14°C nelle ore centrali della giornata, valori che permetteranno di muoversi con relativa comodità anche all’aperto, soprattutto nel pomeriggio. L’umidità al 68% è leggermente inferiore rispetto al Nord, rendendo l’aria un po’ meno “pesante”. Il vento soffierà a una velocità media di 9,7 km/h, una brezza ancora più tenue rispetto a Milano, che non disturberà particolarmente le attività all’aperto. Per chi vive o visita la Capitale, sarà una giornata ideale per dedicarsi alle attività indoor o per passeggiate urbane con un abbigliamento a strati, così da poter regolare il comfort in base alle variazioni termiche tra mattino e pomeriggio.

Napoli: pioggia mattutina e vento sostenuto

Il capoluogo campano domani dovrà fare i conti con condizioni meteorologiche decisamente più impegnative. La pioggia è praticamente certa, con una probabilità del 64,5% e, soprattutto, con accumuli significativi di 9,2 millimetri previsti principalmente nelle ore mattutine. Parliamo di una pioggia vera e propria, non di semplici pioviggini: 9 millimetri possono creare pozzanghere, bagnare abbondantemente il terreno e rendere necessario l’ombrello robusto.

Il cielo sarà quasi completamente coperto, con una nuvolosità al 97%, e le temperature oscilleranno tra gli 11,9°C della notte e i 14,6°C di giorno, valori miti per la stagione che però saranno accompagnati da un elemento particolarmente fastidioso: il vento. Con una velocità media di 30,2 km/h, si tratterà di raffiche decisamente sostenute che potrebbero mettere a dura prova gli ombrelli e creare qualche disagio per chi si sposta a piedi. Quando il vento supera i 30 km/h, infatti, inizia ad essere percepibile in modo chiaro, muove i rami degli alberi con energia e può sollevare polvere e piccoli detriti. L’umidità al 66% completerà un quadro di condizioni decisamente autunnali più che invernali.

Potenza: la città più colpita dal maltempo

Il capoluogo lucano domani vivrà probabilmente la giornata meteorologicamente più difficile tra le cinque città analizzate. La pioggia è praticamente garantita, con una probabilità altissima del 93,5% e precipitazioni previste sia al mattino che al pomeriggio, per un accumulo complessivo di 2 millimetri. Sebbene questa quantità sia inferiore rispetto a Napoli, va considerata nel contesto di temperature molto più basse.

A Potenza, infatti, il termometro segnerà valori decisamente rigidi: si partirà da una minima di appena 1,5°C per arrivare a una massima di soli 4,8°C. Siamo quindi in presenza di un freddo intenso che, combinato con l’umidità elevatissima dell’85,5%, renderà la sensazione termica ancora più pungente. Quando l’umidità supera l’80%, l’aria diventa particolarmente “carica” e il freddo penetra maggiormente negli indumenti. Il cielo sarà praticamente sempre coperto, con una nuvolosità al 98%, e il vento soffierà con raffiche medie di 29,5 km/h, creando condizioni davvero impegnative. Si tratta di una combinazione di freddo, pioggia e vento che richiederà particolare attenzione nell’abbigliamento e nella programmazione degli spostamenti.

Trento: mix di pioggia e neve sulle Alpi

La città alpina domani presenterà uno scenario tipicamente invernale con una particolarità interessante: la possibilità di precipitazioni miste. Con una probabilità dell’87,1%, le precipitazioni sono quasi certe, ma potranno manifestarsi sia sotto forma di pioggia che di neve, anche se gli accumuli nevosi al suolo non sono previsti (0 centimetri indicati). Questo significa che potremmo assistere a quella tipica situazione di neve mista ad acqua, o neve che si scioglie immediatamente al contatto con il terreno, fenomeno che si verifica quando le temperature sono prossime allo zero.

Infatti, a Trento il termometro oscillerà tra 0,8°C e 5,2°C, valori che si collocano proprio in quella fascia critica dove l’acqua può congelare. L’umidità elevatissima dell’88% renderà l’aria particolarmente umida e fredda, quella sensazione che si avverte tipicamente nelle città alpine durante l’inverno. La nuvolosità sarà meno opprimente rispetto alle altre città, attestandosi al 79%, il che potrebbe permettere qualche schiarita temporanea. Un elemento positivo è rappresentato dal vento molto debole, con appena 4,3 km/h di velocità media: si tratta praticamente di aria ferma, il che renderà le condizioni più sopportabili nonostante il freddo.

Un’Italia divisa tra Nord freddo e Centro-Sud più mite

Analizzando nel complesso le previsioni per domani, emerge chiaramente una divisione geografica nelle condizioni meteorologiche del Paese. Il Nord, rappresentato da Milano e Trento, dovrà fare i conti con temperature decisamente basse, comprese tra zero e sei gradi, con umidità molto elevata che accentuerà la percezione del freddo. Al contrario, il Centro-Sud godrà di temperature più clementi, con Roma e Napoli che toccheranno i 14 gradi, rendendo le giornate decisamente più vivibili dal punto di vista termico.

Per quanto riguarda le precipitazioni, la situazione più critica si concentrerà nelle regioni meridionali e alpine, con Napoli e Potenza che riceveranno gli accumuli maggiori, accompagnati da venti sostenuti che supereranno i 30 km/h in alcuni casi. Roma rappresenterà invece una sorta di isola felice, con basse probabilità di pioggia nonostante il cielo coperto. Trento vivrà la particolarità delle precipitazioni miste, un fenomeno affascinante ma che richiede particolare attenzione negli spostamenti.

Come affrontare al meglio la giornata di domani

Sulla base delle condizioni previste, è opportuno adattare le proprie attività e il proprio abbigliamento. A Milano e Trento, dove il freddo sarà più intenso, è fondamentale vestirsi a strati, con particolare attenzione alla protezione di estremità come mani, testa e collo. L’umidità elevata richiede tessuti che mantengano il calore anche in presenza di vapore acqueo. Se dovete uscire, preferite spostamenti brevi e, se possibile, utilizzate mezzi coperti.

Per chi si trova a Roma, la giornata si presta discretamente alle attività all’aperto, soprattutto nel pomeriggio quando le temperature saranno più gradevoli. Potete pianificare visite ai musei, passeggiate nei parchi storici o shopping cittadino, tenendo però a portata di mano un ombrello leggero per eventuali piovaschi improvvisi. L’abbigliamento ideale prevede una giacca di media pesantezza e la possibilità di togliere o aggiungere strati.

A Napoli, la mattinata sarà decisamente da trascorrere al chiuso a causa della pioggia prevista. Potete approfittarne per visitare i numerosi musei della città, dedicarvi allo shopping nei centri commerciali o godervi la gastronomia locale in trattorie e ristoranti. Nel pomeriggio, se la pioggia dovesse attenuarsi, fate attenzione al vento forte che potrebbe rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello: meglio optare per un impermeabile con cappuccio.

Per chi risiede a Potenza, domani sarà una giornata da trascorrere prevalentemente in ambienti riscaldati. Le condizioni di freddo intenso, pioggia e vento forte sconsigliano attività prolungate all’aperto. Se dovete assolutamente uscire, vestitevi molto pesantemente, proteggete bene testa e mani, e limitate il tempo di esposizione agli elementi. È una giornata perfetta per dedicarsi a letture, attività domestiche o lavorare da casa se possibile.

In generale, domani non sarà la giornata ideale per escursioni, gite fuori porta o attività sportive all’aperto in nessuna delle cinque città analizzate. Il mare è assolutamente sconsigliato, sia per le temperature che per le condizioni di vento e pioggia previste al Sud. Chi aveva programmato attività all’aria aperta farebbe meglio a rimandarle: il weekend potrebbe riservare condizioni migliori. Approfittate invece di questa giornata grigia per dedicarvi a quelle attività che rimandavate da tempo e che richiedono ambienti chiusi e confortevoli.

Quale città italiana affronterà il meteo peggiore domani?
Potenza con freddo pioggia e vento
Napoli con pioggia mattutina forte
Trento con neve e pioggia miste
Milano con grigio e freddo umido
Roma con solo nuvole grigie

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