Il 28 novembre 2025 si presenta come una giornata dai molteplici volti per l’Italia, con differenze marcate tra le varie aree del Paese. Mentre alcune regioni godranno di condizioni relativamente stabili e asciutte, altre dovranno fare i conti con possibili piogge e venti sostenuti. Le temperature si manterranno su valori tipicamente autunnali, con escursioni termiche significative soprattutto al Nord, dove la notte porterà temperature prossime allo zero. Scopriamo nel dettaglio cosa ci aspetta nelle principali città italiane.
Milano: freddo mattutino e cielo variabile
Per la città meneghina non sono previste precipitazioni nella giornata di domani, una notizia che farà piacere a chi deve spostarsi per lavoro o commissioni. Il capoluogo lombardo vivrà però una giornata piuttosto fredda, con la minima che toccherà addirittura -0.1 gradi, una temperatura che tecnicamente ci porta sotto lo zero nelle prime ore del mattino. Questo significa che durante la notte e all’alba potrebbe formarsi brina sulle superfici esposte, rendendo scivolose strade e marciapiedi.
La massima raggiungerà i 7.3 gradi nel pomeriggio, un valore che rende l’idea di una tipica giornata invernale, anche se tecnicamente siamo ancora in autunno. L’escursione termica di oltre 7 gradi tra notte e giorno è piuttosto significativa e rappresenta una caratteristica comune delle giornate anticicloniche, quando l’aria fredda ristagna al suolo durante la notte per poi scaldarsi moderatamente nelle ore centrali.
Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 23.9%, lasciando quindi spazio a discrete schiarite. L’umidità relativa si attesterà attorno al 76.9%, un valore medio-alto che potrebbe far percepire le temperature come leggermente più rigide di quanto non siano realmente. I venti saranno deboli, con una velocità media di appena 6.1 km/h, insufficiente per creare disagi ma che contribuirà comunque a quella sensazione di freschezza tipica delle mattinate milanesi di fine novembre.
Roma: temperature gradevoli e aria più asciutta
La Capitale godrà di condizioni decisamente più miti rispetto al Nord. Anche qui non pioverà, permettendo ai romani di muoversi liberamente senza l’ingombro dell’ombrello. Le temperature oscilleranno tra una minima di 5.4 gradi e una massima di 14 gradi, valori che rendono la giornata piuttosto confortevole, soprattutto nelle ore centrali quando il termometro raggiungerà i suoi picchi.
Particolarmente interessante è il dato dell’umidità relativa, che si fermerà al 60.7%: un valore moderato che garantisce una sensazione di maggiore comfort rispetto ad altre città italiane. Quando l’umidità è contenuta, infatti, la temperatura percepita corrisponde più fedelmente a quella reale, e l’aria risulta meno “pesante” sulla pelle.
La copertura nuvolosa sarà del 33.2%, leggermente superiore a Milano ma comunque tale da garantire ampie schiarite durante la giornata. Chi vorrà godersi una passeggiata al Pincio o una corsa a Villa Borghese troverà condizioni favorevoli. Da segnalare i venti che soffieranno con una velocità media di 10.8 km/h, più sostenuti rispetto al Nord ma ancora ampiamente nella categoria “brezza leggera”, quindi non tali da creare particolari disagi.
Napoli: possibili piogge e ventilazione sostenuta
Il quadro meteorologico si fa più incerto quando spostiamo lo sguardo verso il capoluogo campano. A Napoli non sono previste precipitazioni certe, ma la probabilità che cada qualche goccia si attesta al 35.5%, un valore che consiglia una certa prudenza. Pur non essendo una percentuale altissima, indica che esistono condizioni atmosferiche favorevoli allo sviluppo di qualche rovescio isolato, soprattutto nelle ore pomeridiane.
Le temperature si manterranno su valori gradevoli, con una minima di 12 gradi e una massima di 14.1 gradi. Un dato interessante è la ridotta escursione termica di appena 2 gradi circa: questo fenomeno si verifica tipicamente quando la copertura nuvolosa o l’umidità agiscono da “coperta” trattenendo il calore anche durante la notte. Infatti, l’umidità relativa sarà del 62.1%, simile a Roma ma con temperature minime notturne decisamente più elevate.
L’elemento che caratterizzerà maggiormente la giornata napoletana sarà il vento, che soffierà con una velocità media di 19.4 km/h. Si tratta di una ventilazione moderata che si fa sentire, capace di muovere leggermente i rami degli alberi e che consiglia di indossare una giacca ben allacciata. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 40.1%, il valore più alto tra le città settentrionali e centrali analizzate.
Trieste: la Bora soffia con intensità
La città giuliana conferma la sua fama di luogo ventoso. Domani non sono previste precipitazioni, ma il vento soffierà con una velocità media di 22.7 km/h, il valore più elevato tra tutte le città considerate. Chi conosce Trieste sa che quando il vento soffia da Nord-Est, portando la celebre Bora, la temperatura percepita scende drasticamente rispetto a quella reale.
Il termometro segnerà una minima di 6.1 gradi e una massima di 9.5 gradi, valori freddi che con il fattore vento potrebbero far percepire temperature ancora più basse, specialmente nelle zone esposte come il lungomare. Un elemento positivo è rappresentato dall’umidità relativa, che sarà la più bassa tra tutte le città analizzate con il 47.3%: un’aria decisamente asciutta che almeno attenua quella sensazione di freddo umido tipica di altre località costiere.

La copertura nuvolosa si attesterà al 44.2%, con nuvolosità in aumento nel pomeriggio. Le nuvole tenderanno quindi a infittirsi con il passare delle ore, rendendo il cielo progressivamente più grigio, anche se senza conseguenze in termini di precipitazioni.
Palermo: l’unica città con pioggia certa
Il capoluogo siciliano sarà l’unica tra le grandi città italiane a dover fare i conti con la pioggia. La probabilità di precipitazioni è elevatissima, pari al 90.3%, un valore che nella pratica meteorologica equivale a “certezza”. Chi ha programmi all’aperto dovrà necessariamente munirsi di ombrello o meglio ancora riprogrammare le attività.
Le temperature oscilleranno tra 6.9 e 12.5 gradi, con un’escursione termica di circa 5-6 gradi. Interessante notare come la minima palermitana sia più bassa di quella napoletana, nonostante la Sicilia sia geograficamente più a Sud: questo dimostra come il meteo sia influenzato da molteplici fattori locali e non solo dalla latitudine. L’umidità relativa sarà del 73.8%, un valore piuttosto elevato che combinato con la pioggia creerà quella classica sensazione di “umido” che penetra nelle ossa.
Il vento soffierà con una velocità media di 9.4 km/h, decisamente contenuta, mentre la copertura nuvolosa si fermerà al 39.9%, un dato apparentemente contraddittorio con la pioggia prevista. In realtà, questo indica che le precipitazioni potrebbero non durare l’intera giornata ma concentrarsi in alcune fasce orarie, probabilmente nel pomeriggio come suggerisce la descrizione generale, con schiarite nelle altre ore.
Un’Italia divisa in due
Analizzando il quadro complessivo emerge chiaramente una divisione del Paese. Il Centro-Nord vivrà una giornata sostanzialmente asciutta con temperature fredde al mattino, specialmente in Lombardia dove si rasenterà lo zero termico, e più miti al Centro. Il Sud presenterà invece maggiore instabilità: se Napoli è in bilico con una probabilità di pioggia moderata, Palermo affronterà precipitazioni praticamente certe.
Il fattore vento caratterizzerà soprattutto le città costiere, con Trieste che registrerà le raffiche più intense, seguita da Napoli. Milano e Roma godranno invece di condizioni più calme sotto questo aspetto. Le temperature massime mostrano un gradiente interessante: si passa dai soli 7 gradi di Milano ai 14 di Roma e Napoli, a dimostrazione di come spostandosi verso Sud il clima si faccia progressivamente più mite.
Suggerimenti pratici per affrontare la giornata
Per chi vive o si trova a Milano, la raccomandazione principale riguarda l’abbigliamento mattutino: con temperature sotto lo zero all’alba, sono indispensabili cappotto pesante, sciarpa e guanti, soprattutto per chi utilizza scooter o bicicletta. Attenzione anche alla guida nelle prime ore, quando potrebbe formarsi ghiaccio sui parabrezza. Nel pomeriggio si potrà alleggerire leggermente l’abbigliamento approfittando delle schiarite per una passeggiata nei parchi cittadini, che con l’aria frizzante offrono scorci piacevoli.
A Roma le condizioni sono ideali per attività all’aperto durante tutto il giorno. I 14 gradi massimi con cielo parzialmente nuvoloso creano l’atmosfera perfetta per visitare i monumenti, fare jogging o semplicemente godersi un caffè ai tavolini esterni. L’umidità contenuta rende l’aria particolarmente gradevole: un vantaggio da sfruttare.
Chi si trova a Napoli dovrebbe tenere un ombrello a portata di mano. Con una probabilità di pioggia del 35%, non è necessario rinunciare ai programmi ma è saggio avere un piano B per le attività outdoor. Il vento sostenuto consiglia inoltre di evitare ombrelli troppo grandi che potrebbero rovesciarsi, preferendo modelli compatti e robusti. Per il resto, le temperature miti permettono comunque di godersi la città con il giusto abbigliamento.
A Trieste l’imperativo è proteggersi dal vento. Giacche antivento, preferibilmente impermeabili, sono d’obbligo. Il lungomare, solitamente meta di piacevoli passeggiate, potrebbe risultare particolarmente esposto: meglio optare per zone più riparate del centro storico. L’aria secca è però un alleato: chi deve stendere il bucato troverà condizioni favorevoli all’asciugatura, sempre che riesca a fissarlo bene.
Palermo richiede invece una pianificazione diversa. Con pioggia quasi certa nel pomeriggio, le attività all’aperto vanno concentrate nelle ore mattutine o, meglio ancora, è il momento ideale per visitare musei, chiese e palazzi storici di cui la città è ricchissima. L’ombrello è obbligatorio, così come scarpe impermeabili. Per chi proprio non può evitare di uscire sotto la pioggia, almeno le temperature non troppo rigide eviteranno di patire eccessivamente il freddo.
In generale, domani sarà una giornata che richiede attenzione alle previsioni locali e un abbigliamento adeguato alla propria zona. Il divario termico tra Nord e Sud è marcato, così come le condizioni di stabilità atmosferica. Chi può scegliere, privilegi le ore centrali per le attività esterne, quando le temperature raggiungono i valori massimi e la visibilità è migliore.
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