Se hai debiti con il Fisco, preparati a tirare un sospiro di sollievo! La rottamazione quinquies sta per diventare realtà e potrebbe essere l’occasione che stavi aspettando per metterti finalmente in regola con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. A dare la notizia è Sara Gasparini, commercialista attiva sul suo canale @saracommercialista, che ha analizzato le prime disposizioni contenute nella bozza della legge di bilancio. Questa misura di pace fiscale rappresenta la quinta edizione di un meccanismo che permette ai contribuenti di sistemare i propri debiti con condizioni agevolate, eliminando sanzioni e interessi di mora su importi affidati tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2023.
La rottamazione quinquies non si tratta di una cancellazione totale del debito, bensì di un’opportunità per saldare quanto dovuto con importanti vantaggi. Come sottolineato da @saracommercialista nel video, la bozza prevede che potranno essere rottamati i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione in un arco temporale di quattro anni che include gran parte del periodo pandemico e post-pandemico, quando molte famiglie e imprese hanno accumulato difficoltà economiche.
Quali Debiti Rientrano nella Rottamazione Quinquies 2025
Non tutti i debiti rientrano nella sanatoria fiscale. La normativa prevista nella bozza specifica che possono essere inclusi esclusivamente quelli derivanti da omessi versamenti da dichiarazioni annuali. In parole semplici, si tratta di imposte che risultavano dalle dichiarazioni dei redditi ma che non sono state pagate nei termini previsti. Questo significa che la misura si rivolge a chi ha presentato regolarmente le proprie dichiarazioni fiscali ma non ha potuto versare le somme dovute. È una distinzione importante che esclude altre tipologie di debito fiscale o violazioni di natura diversa.
Pagamento Unico o Rateizzazione: Come Saldare i Debiti con il Fisco
Una delle novità più interessanti riguarda le modalità di pagamento previste. Come evidenziato da @saracommercialista, i contribuenti avranno due opzioni per estinguere i propri debiti. La prima possibilità è il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026. Questa opzione è ideale per chi ha la disponibilità economica immediata e vuole chiudere definitivamente la questione in tempi brevi.
@saracommercialista In arrivo la rottamazione Quinquies! Ecco le prime disposizioni 🔎 #commercialista
La seconda alternativa, sicuramente più accessibile per la maggior parte dei contribuenti, prevede il pagamento dilazionato in 54 rate bimestrali. Facendo due conti, si tratta di nove anni di rateizzazione: un periodo decisamente lungo che rende la misura sostenibile anche per chi si trova in situazioni economiche difficili. Questa flessibilità rappresenta un elemento chiave della rottamazione quinquies, permettendo a migliaia di italiani di rientrare gradualmente dalla propria posizione debitoria.
Cosa Fare Nell’Attesa dell’Approvazione Definitiva
È fondamentale sottolineare che le informazioni presentate si basano sulla bozza della legge di bilancio. Questo significa che i dettagli potrebbero subire modifiche durante l’iter parlamentare prima dell’approvazione definitiva. Il testo dovrà infatti passare attraverso le commissioni competenti e ricevere il via libera di Camera e Senato. Tuttavia, l’inserimento della rottamazione quinquies nella bozza di un documento così importante indica chiaramente la volontà del governo di procedere con questa misura di sostegno ai contribuenti.
Se rientri tra i potenziali beneficiari della sanatoria fiscale, è consigliabile iniziare a prepararsi. Raccogli tutta la documentazione relativa ai tuoi debiti fiscali, verifica gli importi e le date di affidamento all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, e valuta quale opzione di pagamento potrebbe essere più adatta alla tua situazione economica. Considera anche la possibilità di rivolgerti a un professionista, come un commercialista o un consulente fiscale, per valutare attentamente la tua posizione e capire se e come aderire alla sanatoria una volta che sarà operativa. L’annuncio sta generando grande interesse perché milioni di italiani hanno cartelle esattoriali pendenti, molte delle quali accumulate proprio nel periodo 2020-2023 a causa delle difficoltà economiche legate alla pandemia e alla successiva crisi energetica.
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